Il terremoto in Cina e il ciclone Nergis in Myanmar ci ricordano con le loro migliaia di vittime e le loro immagini di devastazione quanto sia fragile il sogno di potenza umana davanti alle forze devastanti della natura, magari aiutate dagli uomini che vanno ad occupare con brulicanti insediamenti aree a forte rischio, i due volti della povertà contadina birmana e quello della rapida crescita cinese che si incarna nella ciclopica diga delle Tre Gole o nelle fabbriche chimiche crollate insieme alle scuole come scatole di cartone
domenica 25 maggio 2008
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